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giovedì 17 marzo 2011

Sulla traduzione

... il compito del traduttore non va dalla parola alla frase, al testo, alla totalità culturale, ma tutt'al contrario: impregnandosi dello spirito di una cultura attraverso vaste letture, il traduttore scende dal testo alla frase alla parola. L'ultimo atto, se si può dire, l'ultima decisione, riguarda la costruzione di un glossario al livello delle parole; la scelta del glossario è l'ultima prova in cui in un certo senso si cristallizza in fine ciò che doveva essere l'impossibilità di tradurre.
Paul Ricoeur, Tradurre l'intraducibile

 

giovedì 17 febbraio 2011

A Giordano Bruno

Quindi l'ali sicure a l'aria porgo,
né temo intoppo di cristall' o vetro;
ma fendo i cieli, e a l'infinito m'ergo.

E mentre dal mio globo a gli altri sorgo,
e per l'eterio campo oltre penetro:
quel ch'altri lungi vede, lascio al tergo

dalla Proemiale Epistola
De l'Infinito, Universo e Mondi
di Giordano Bruno
messo al rogo il 17 febbraio 1600
a Campo dei Fiori, Roma


giovedì 2 dicembre 2010

"Con la cultura non si mangia"

Paul Eluard in una conferenza pronunciata a Londra, il 24 giugno 1936, ebbe a dire: "Il pane è più utile della poesia... e non si tenti di accusarci di contraddizione quando parliamo così, non ci si venga a contrapporre il nostro materialismo rivoluzionario, non ci si opponga che l'uomo deve, anzitutto, mangiare. I più folli, i più distaccati dal mondo fra i poeti che amiamo sono quelli che hanno posto il nutrimento al suo giusto posto, ma quel posto era più elevato d'ogni altro, perché simbolico, perché totale. Tutto vi era riassunto."